statuto

art. 1

Il Centro Italiano Studi di Biologia Ambientale (CISBA) ha sede presso l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e l’Ambiente dell’Emilia-Romagna, Sezione Provinciale di Reggio Emilia.

art. 2

Il CISBA ha per scopo:

  • lo sviluppo e la diffusione degli studi di biologia ambientale e delle loro applicazioni attraverso l’edizione di notiziari, l’organizzazione di corsi di aggiornamento, seminari e convegni;
  • la promozione di collegamenti tecnico scientifici con i Ministeri, l’APAT, il C.N.R., l’ENEA, l’IRSA, l’ISS, le ARPA/APPA, l’Università ed altri organismi pubblici e privati interessati allo studio ed alla gestione dell'ambiente;
  • la promozione di gruppi di lavoro e ricerca sulle tematiche di biologia ambientale.

 Il CISBA non persegue fini di lucro.

 art. 3
  • Sono Soci Ordinari i titolari di laurea magistrale nelle classi LM6 SCIENZE BIOLOGICHE LM 60 SCIENZE DELLA NATURA LM 69 SCIENZE E TECNOLOGIE AGRARIE LM73 SCIENZE E TECNOLOGIE FORESTALI E AMBIENTALI LM75 SCIENZE E TECNOLOGIE PER L'AMBIENTE E IL TERRITORIO nonché i laureati in Scienze Biologiche, Scienze Naturali, Scienze Agrarie, Scienze Forestali e Scienze Ambientali del vecchio ordinamento che, accettati dal Consiglio di Amministrazione, si impegnano a promuovere le finalità del CISBA.
  • Sono Soci Sostenitori quegli Enti che, accettati dal Consiglio di Amministrazione, promuovono iniziative inerenti agli scopi del CISBA. Ai Soci Sostenitori è consentito indicare per ogni quota sottoscritta, fino ad un massimo di sei unità locali alle quali deve essere recapitata la corrispondenza del CISBA e presso le quali possono essere individuati, di volta in volta, altrettanti soggetti fisici che partecipano alle iniziative promosse dal CISBA.
  • Sono Soci Collaboratori le persone fisiche che, accettate dal Consiglio di Amministrazione, si impegnano a contribuire alle attività del CISBA. I Soci Collaboratori non hanno diritto di voto nell’Assemblea Generale
  • Sono Soci Onorari tutti coloro cui tale qualifica viene conferita dall’Assemblea Generale per particolare impegno scientifico o professionale correlato alle finalità del CISBA. I Soci Onorari non hanno diritto di voto nell’Assemblea Generale.
art. 4

Per essere ammessi al CISBA occorre inoltrare domanda scritta al Consiglio di Amministrazione che, nella prima seduta utile, provvederà ad accogliere o respingere la richiesta con motivazione scritta. L’ammissione al CISBA comporta per il Socio l’accettazione integrale dello Statuto e l’assunzione degli obblighi relativi.

art. 5

La domanda di ammissione a Socio Ordinario dovrà contenere le seguenti indicazioni:

  1.  nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale, titolo di studio e breve curriculum professionale;
  2.  dichiarazione di attenersi allo statuto ed alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;
  3.  dichiarazione liberatoria al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 10 della Legge 31-12-1996 n° 675 sulla "Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali".
art. 6

La domanda di ammissione come Socio Sostenitore dovrà contenere le seguenti indicazioni:

  1.  nome dell’Ente, domicilio, codice fiscale e partita IVA ;
  2.  dichiarazione di attenersi allo statuto ed alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;
  3.  il nome della persona delegata, pro tempore, a rappresentare l’Ente nell’Assemblea Generale con diritto di voto;
  4.  dichiarazione liberatoria al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 10 della Legge 31-12-1996 n° 675 sulla "Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali".
art. 7

La domanda di ammissione a Socio Collaboratore dovrà contenere le seguenti indicazioni:

  1.  nome e cognome, luogo e data di nascita, residenza, codice fiscale e breve curriculum professionale;
  2.  dichiarazione di attenersi allo statuto ed alle deliberazioni legalmente adottate dagli organi sociali;
  3.  dichiarazione liberatoria al trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 10 della Legge 31-12-1996 n° 675 sulla "Tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali".
art. 8

La proposta di nomina a Socio Onorario, promossa da almeno 10 soci, deve essere inoltrata al Consiglio di Amministrazione che provvederà ad inserirla nell’ordine del giorno dell’Assemblea.

art. 9

Il patrimonio del CISBA è costituito da beni mobili nonché da eventuali immobili ed elargizioni che per qualunque legittimo titolo siano messi a sua disposizione.

Le entrate del CISBA sono costituite:

  1. da contributi annuali dei Soci;
  2. da contributi straordinari e sovvenzioni a qualsiasi titolo elargite al CISBA;
  3. dalle rendite del patrimonio;
  4. da contributi volontari, oblazioni e lasciti.
art. 10

L’anno sociale decorre dal 1° gennaio al 31 dicembre.

Entro il mese di ottobre dell’anno sociale in corso, il Socio può, con lettera raccomandata, presentare le dimissioni al Consiglio di Amministrazione.

Sono dichiarati morosi i Soci che non provvedono al pagamento della quota sociale entro il termine del 31 marzo di ogni anno.

Sono considerati dimissionari i Soci che, risultando morosi, non ottemperano al pagamento della quota sociale entro il termine fissato dal Presidente del Consiglio di Amministrazione.

art. 11

Sono organi del CISBA: l’Assemblea Generale, il Consiglio di Amministrazione, il suo Presidente ed il Vice-Presidente, il Segretario, il Collegio dei Revisori dei Conti.

Gli organi elettivi: il Consiglio di Amministrazione e il Collegio dei Revisori dei Conti durano in carica un triennio.

art. 12

L’Assemblea Generale è costituita dai Soci Ordinari e dai rappresentanti dei Soci Sostenitori.

L’Assemblea Generale è convocata dal Consiglio di Amministrazione in via ordinaria una volta l’anno; è convocata in via straordinaria dal Consiglio di Amministrazione, per iniziativa del medesimo o su richiesta di almeno 1/3 dei soci aventi diritto di voto, motivata con la esatta indicazione degli argomenti che si intende sottoporre a discussione.

Possono partecipare alle Assemblee Generali come uditori i Soci Collaboratori ed i Soci Onorari.

Le convocazioni dell’Assemblea Generale, ordinaria e straordinaria, avvengono mediante avviso scritto contenente il luogo, il giorno e l’ora di convocazione e l’elenco degli argomenti posti all’ordine del giorno, da inviare ai Soci almeno 20 giorni prima di quello fissato per la riunione.

Il Socio impossibilitato a partecipare all’Assemblea Generale in seduta ordinaria o straordinaria, può delegare per iscritto a rappresentarlo un altro Socio che potrà votare in sua vece: non sono ammesse più di due deleghe.

Le sedute dell’Assemblea Generale sono validamente costituite in prima convocazione con la metà più uno degli aventi diritto e comunque in seconda convocazione quale che sia il numero dei presenti.

L’Assemblea Generale delibera a maggioranza semplice, salvi i casi previsti dal presente articolo al comma nono per i quali è richiesta la maggioranza dei 2/3 dei soci aventi diritto di voto presenti.

 L’Assemblea Generale:

  1.  esamina la relazione sull’attività svolta e delibera le linee generali del programma;
  2.  approva il bilancio preventivo ed il conto consuntivo di ogni esercizio finanziario;
  3.  delibera in ordine alla quota sociale annuale dei Soci;
  4.  elegge, secondo le previsioni dell’art. 13 del presente statuto, il Consiglio di Amministrazione;
  5.  conferisce le nomine dei Soci Onorari;
  6.  nomina il Collegio dei Revisori dei Conti;

 L’Assemblea Generale inoltre:

  •  provvede alle modifiche statutarie;
  • delibera lo scioglimento del Centro e la devoluzione del patrimonio a specifici fini culturali, o la sua fusione con altri organismi similari.
art. 13

Il Consiglio di Amministrazione è composto da nove membri. Ove venga meno alcuno dei nove membri eletti, il Consiglio di Amministrazione ha facoltà di cooptazione con il consenso unanime, comunque espresso, dei suoi componenti.

Il Consiglio di Amministrazione elegge nel suo seno il Presidente, un Vice Presidente ed il Segretario.

Il Consiglio di Amministrazione è convocato dal Presidente, per sua iniziativa o quando richiesto da un terzo dei componenti o dal Collegio dei Revisori dei Conti.

I componenti del Consiglio di Amministrazione, impossibilitati a partecipare, possono rilasciare non più di una delega all’anno per le sedute del Consiglio.

Le sedute del Consiglio di Amministrazione sono validamente costituite con la presenza, comprese le deleghe, della metà più uno dei componenti.

Il componente del Consiglio di Amministrazione che per tre volte consecutive diserta le sedute del Consiglio senza una motivazione forte, è da ritenersi dimissionario.

Il Consiglio di Amministrazione delibera a maggioranza semplice; in caso di parità prevale il voto del Presidente.

Il Consiglio di Amministrazione:

  1. provvede all’incarico in ordine alla responsabilità della gestione amministrativa;
  2. delibera sulle modalità da seguire per l’attuazione delle direttive dell’Assemblea Generale;
  3. provvede all’ammissione di nuovi Soci;
  4. delibera l’istituzione di gruppi di lavoro;
  5. predispone il bilancio preventivo ed il conto consuntivo di ogni esercizio, da sottoporre all’Assemblea Generale unitamente, ed una relazione sull’attività svolta;
  6. delibera annualmente il programma di attività di studio e ricerca e promuove ogni iniziativa atta ad assicurare i mezzi finanziari necessari.

Il Consiglio di Amministrazione ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione relativi all’oggetto sociale e che non siano dallo statuto attribuiti all’Assemblea Generale, rispetto ai quali ha poteri di proposta.

 Il Consiglio di Amministrazione in particolare:

  1. ratifica i provvedimenti adottati dal Presidente nei casi di urgenza;
  2. delibera indennità, compensi, stipendi e ogni altro atto relativo al personale dipendente e ai collaboratori;
  3. delibera in ordine ad eventuali contratti editoriali e di ricerca;
  4. delibera sull’acquisto, alienazione o permuta di beni immobili, nonchè sull’accettazione di dona-zioni, eredità e lasciti;
  5. delibera sulle convenzioni con strutture amministrative tecniche e scientifiche che interessano l’attività del CISBA;
  6. compie ogni altro atto previsto dalla legislazione in materia.

Il Consiglio di Amministrazione può articolarsi delegando parte dei suoi poteri a singoli componenti o ad un esecutivo da eleggere nel suo seno.

Ai consiglieri in carica viene corrisposto il rimborso delle spese sostenute per l’espletamento del mandato ricevuto.

Alle sedute del Consiglio sono invitati i membri della Redazione della rivista del CISBA “Biologia Ambientale” ai quali spetta il rimborso delle spese sostenute per l’espletamento del mandato ricevuto.

art. 14

Il Presidente ha il potere di rappresentanza del CISBA e lo rappresenta in giudizio.

Il Presidente convoca e presiede il Consiglio di Amministrazione.

Il Presidente esegue le delibere del Consiglio di Amministrazione, adotta i provvedimenti urgenti, anche di straordinaria amministrazione, riferendone alla prima seduta del Consiglio; provvede agli atti di ordinaria amministrazione, potendo rilasciare al Segretario delega speciale generale determinandone i limiti.

art. 15

Il Vice Presidente surroga alle funzioni del Presidente in sua assenza.

art. 16

Il Segretario coordina l’attuazione del programma e dei progetti secondo le indicazioni del Consiglio e mantiene i contatti con le istituzioni scientifiche e con le Amministrazioni interessate per quanto attiene l’attività del CISBA.

Il Segretario cura l’osservanza dello statuto, coordina il funzionamento dei servizi, redige i processi verbali degli organi sociali, custodisce l’archivio e i libri sociali. Il Segretario spedisce le convocazioni degli organi sociali.

Il Segretario, fatta salva la competenza del Consiglio di Amministrazione di cui all'art. 13, 10° comma, punto 2, può avvalersi di collaborazioni per lo svolgimento delle sue funzioni.

art. 17

Il Collegio dei Revisori dei Conti è formato da tre componenti effettivi e due supplenti. Il Collegio nomina al suo interno un Presidente. I Sindaci revisori partecipano alle sedute dell’Assemblea Generale e del Consiglio di Amministrazione.

Ai componenti il Collegio dei Revisori dei Conti viene corrisposto il rimborso delle spese sostenute per l’espletamento del mandato ricevuto.

art. 18

Per quanto non previsto dal presente statuto valgono le norme della legislazione vigente.